Due contributi del Prof. Paolo Savarese

Il Prof. Paolo Savarese è ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Teramo.

Immaginario, utopia e menzogna, La filigrana categoriale della violenza totalitaria.
L’argomento di fondo è il nesso tra la struttura del numero immaginario e la menzogna. Nelle utopie politiche e culturali tale struttura produce violenza e approda a varie forme di totalitarismo. 

In questa linea di riflessione cade in radice la distinzione tra utopia (pretesamente buona e progressiva) e distopia (deragliamento totalitario del nucleo buono dell’utopia).

Il saggio vuole dare al lettore delle indicazioni per trarre in luce, per imparare a riconoscere con sicurezza la menzogna che si dissimula nel linguaggio pubblico, nella comunicazione di massa, in ogni forma di “nuovo ordine…”.  (Rif. qui)

Post verità e impossibilità del diritto -NOMOS

Il punto di partenza della riflessione è la celebrazione, da parte dello Oxford Dictionary dell’espressione post-truth come parola dell’anno 2016. Lo Oxford Dictionary giunge a questa nomina rilevando la crescente frequenza dell’uso del termine e definisce post-truth come aggettivo “relativo e denotante circostanze in cui i fatti oggettivi hanno minore influsso nel disegnare l’opinione pubblica che non gli appelli alle emozioni o a credenze personali”. Dunque, emozioni e credenze personali prevalgono sui fatti oggettivi nel dar forma alle opinioni, in specie quella pubblica. Quella dello Oxford Dictionary non è, a rigore, una definizione, dal momento che dovrebbe precisare il senso dei suoi termini, apparentemente chiari ma densi di storia e non privi di trabocchetti ed equivoci sul piano teoretico. Di conseguenza, la formula non può descrivere accuratamente né far intendere il fenomeno che, comunque, segnala.

È, piuttosto, la rilevazione circostanziata di una direzione di fondo della nostra cultura.
L’autore analizza la struttura profonda della menzogna, per cui questa è l’inverso dell’opposto della verità: La menzogna consiste in un doppio errore combinato che capovolge due passi la verità, la relazione dell’uomo con essa e si consolida nel sostituire il suo prodotto immaginario alla realtà stessa. L’essenza filosofica della menzogna viene messa in luce facendo ricorso alla struttura latente dei numeri immaginari. (Rif. qui).